Qualche tempo fa sono stata all'anteprima della serata booktrailer. Cosa sono i booktrailer? Trailer di libri, esattamente come per i film. I suddetti dovrebbero invogliare alla lettura del libro. In quella serata sono stati presentati molti di questi corti, sia di libri molto conosciuti che di piccole case editrici, sia molto amatoriali che con una solida struttura alle spalle. Personalmente sono molto perplessa da questa nuova forma di pubblicità per i libri. Il booktrailer di un libro di King è un valore aggiunto? O è totalmente pleonastico? E' giusto che una piccola casa editrice spenda soldi in più per il booktrailer e non magari per una carta o una copertina migliore? E che cosa è lecito far vedere in un booktrailer? La trama? Dare solo un accenno? Far sentire solo l'atmosfera del libro? Quella sera li ho visti tutti. Saranno stati una ventina circa, e me ne sono piaciuti solo due. E ho anche tratto le mie personalissime conclusioni. Un booktrailer va fatto seriamente, non può essere preso solo come un divertissement, altrimenti è totalmente controproducente. Molti autori si sono cimentati in questa nuova forma di comunicazione con mezzi di fortuna, attori da telenovela piemontese e l'ultima cosa che mi sarebbe venuta voglia di fare dopo la visione era comprare il libro! Altri hanno pensato di fare un vero corto, facendo vedere anche i protagonisti, ma io mi rifiuto di delegare il mio immaginario agli altri! Rivendico il potere del lettore, di decidere che faccia avrà il protagonista! Sicuramente si prestano maggiormente a essere ridotti nel formato booktrailer i libri gialli, noir o horror, mentre quelli di storie d'amore sono pallosissimi. H adetto bene uno degli autori, sostenendo che un booktrailer in fondo è come una seconda copertina. Aggiungerei: ne abbiamo bisogno? Gli unici che mi sono piaciuti si differenziavano dagli altri per la scelta stilistica. Uno era un montaggio di materiale d'archivio sulle storie e trame italiche che perfettamente si sposava con il libro "Confine di Stato" di Simone Sarasso. Il secondo è stato poi il vincitore e ha una scena fortissima che non si dimentica, ed è anche in grado di svolgere perfettamente il suo compito, invogliarmi a comprare il libro "Montezuma airbag your pardon" di Nino d'Attis. Ecco qui il booktrailer vincitore: